“Ogni forma d'arte nasce dalla terra, solo
amandola e rispettandola potrai continuare a creare”. Con queste parole, il prof. Giuseppe Leone, commenta la sua
quarta esperienza come curatore di Vinarte,
la rassegna d’arte che impreziosisce la XXIV
edizione di Vinalia, la rassegna
enogastronomica in programma fino al 10
agosto a Guardia Sanframondi, nel Sannio beneventano. “Ancora
una volta – ha aggiunto Leone –
abbiamo inteso proporre un viaggio estemporaneo per il visitatore tra una ricca
produzione artistica, capace di muoversi tra i più disparati approcci visivi,
culturali, tecnici. E' per questo che l'esposizione accarezzerà il tema de
"Le Stagioni dell'Arte",
non solo per la varietà degli artisti e degli orientamenti simbolico-artistici
con cui esplorano e presentano la loro produzione, ma anche per analizzare più
da vicino quella alchimia imperitura tra il mondo naturale e l'arte. Quest'anno la rosa degli artisti invitati si divide in due sezioni,
una capace di inglobare pittura, scultura, istallazioni sotto la mia guida,
l'altra dedicata alla fotografia a cura di Angela
Cerritello”.
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Guardia Sanframondi: In tanti a Vinalia anche alle mostre d’arte curate dal prof. Giuseppe Leone
Domani un recitativo su Lorenzo Milani e l’atteso
show cooking con Boda de Ciondro. Una lotteria con cinque premi con soggiorni presso cantine prestigiose
Guardia Sanframondi (Bn): Per la XXIV edizione di Vinalia un cartellone ricco di novità
Nell’atteso appuntamento enogastronomico, dal 4 al 10 agosto prossimo, Percorso
del Gusto, show cooking, wine tasting, convegni, mostre, spettacoli musicali e
momenti sensoriali dedicati ai bambini
Venerdì
4 agosto prossimo si
inaugura la XXIV edizione di Vinalia, rassegna enogastronomica promossa
dal Circolo Viticoltori e organizzata dal Comitato Vinalia, in programma a Guardia Sanframondi (Benevento) fino al 10 agosto. Questa
tornata 2017 ha avuto un prologo importante con un Rating sulla Falanghina 2015, tenutosi a “La Guardiense” nel giugno scorso, con una giuria di esperti
chiamata a esprimere un giudizio qualificato sui vini ritenuti più indicativi
del panorama vitivinicolo del territorio. Per quest’anno il tema di Vinalia sarà “Custodi di Identità”, argomento idoneo a continuare l’esperienza
di “Custodire un dono” e rinnovare l’impegno a preservare il bene comune
territorio dai ripetuti attacchi di cui è oggetto anche come prerequisito della
produzione e, quindi, utile ad attribuire un’intrinseca valenza ecologica a
forme di agricoltura votate a produrre eccellenze. Ancora un segnale forte,
dunque, per l’appuntamento guardiese a difesa dell’ambiente sia per quanto
concerne l’urgenza dell’intervento, sia per l’azione di salvaguardia da
intraprendere. In quest’ottica si muove anche il convegno in programma nella
serata d’inaugurazione su “Il paesaggio come risorsa. La frammentazione
territoriale delle infrastrutture lineari e la mitigazione degli impatti: il
caso del raddoppio ferroviario Napoli – Bari”.
Niente Buonolio Salus Festival, quest'anno la rassegna non si farà
Buonolio Salus Festival non si farà.
È questo che non avremmo mai voluto comunicarvi eppure, noi dell'Associazione Culturale Buonolio, siamo costretti a farlo tramite il blog ufficiale del Festival. La rassegna quest'anno non ci sarà, lasciando un vuoto tra gli eventi culturali del territorio. Un appuntamento molto amato, cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi anni, che ha visto l'organizzazione di momenti, spunti, idee, visioni e riflessioni molto interessanti, con nomi di richiamo del panorama olivicolo (e non solo) italiano.
Abbiamo preso questa difficile decisione a causa di una concomitanza di fattori personali, unita a cause legate sostanzialmente al sostegno economico per realizzare l'evento. Non abbiamo abbastanza fondi, è questo il motivo principale che ha convinto tutti noi a non azzardare e prendere questa difficile, ma necessaria decisione. Ci abbiamo provato, con insistenza, con gli amici, con tutti ma purtroppo è andata così. Anche perché il Festival nasce come evento libero e indipendente, apolitico e senza nessuna "contaminazione" ma aperto a tutti e questo rende tutto più difficile perché noi vogliamo che così rimanga sempre.
Hanno partecipato tante aziende da tutta Italia, sempre in crescita in questi 4 anni, ci hanno creduto insieme a noi e gliene va dato grande ringraziamento, nella speranza che hanno trovato in noi qualcosa di bello, di sano e di importante. L'organizzazione è consapevole del fatto che il Buonolio Salus Festival è diventato, in pochi anni, un evento atteso e apprezzato da tutti e dal territorio (quest'ultimo, seppur presente, sempre poco attento e poco propositivo) e perciò sente fortemente la responsabilità di tale scelta. L'evento ha saputo coinvolgere molti giovani, scuole e molte energie positive, sia come pubblico sia come ospiti e artisti che si sono spesi per renderlo il successo che è stato.
L'organizzazione ringrazia ancora tutti coloro che hanno finora creduto al progetto culturale Buonolio Salus Festival e l’hanno sostenuto in varie forme. La speranza che anima tutti noi è che questo anno di passaggio sia l'occasione per attivare nuove energie e proposte per gli anni a venire e che questo sia un costruttivo anno di pausa e non l'esaurirsi di una bella esperienza. E perché no, di smuovere un po' anche le coscienze di chi in questi progetti dovrebbe credere un pochino in più e dare spazio a nuove idee e nuove risorse.
Speriamo vivamente che le aziende e tutti coloro che hanno partecipato possano cogliere questo mesto messaggio con la giusta emozione, con la speranza di rivederci l’anno prossimo in un contesto ancora più entusiasmante di quello che ci ha caratterizzato finora.
L'olio e l'ulivo hanno bisogno di serenità e grande rispetto, hanno bisogno di noi è di quelli come noi. Ne siamo abbastanza convinti e perciò questo non è un addio ma solo un “arrivederci all'anno prossimo”, più convinti di sempre, più forti di prima, nel nome dell'arte, della cultura e dell'olio autentico e del suo straordinario e prezioso paesaggio.
Arrivederci amici, a presto.
Associazione Culturale Buonolio - tutti i diritti riservati
Abbiamo preso questa difficile decisione a causa di una concomitanza di fattori personali, unita a cause legate sostanzialmente al sostegno economico per realizzare l'evento. Non abbiamo abbastanza fondi, è questo il motivo principale che ha convinto tutti noi a non azzardare e prendere questa difficile, ma necessaria decisione. Ci abbiamo provato, con insistenza, con gli amici, con tutti ma purtroppo è andata così. Anche perché il Festival nasce come evento libero e indipendente, apolitico e senza nessuna "contaminazione" ma aperto a tutti e questo rende tutto più difficile perché noi vogliamo che così rimanga sempre.
Hanno partecipato tante aziende da tutta Italia, sempre in crescita in questi 4 anni, ci hanno creduto insieme a noi e gliene va dato grande ringraziamento, nella speranza che hanno trovato in noi qualcosa di bello, di sano e di importante. L'organizzazione è consapevole del fatto che il Buonolio Salus Festival è diventato, in pochi anni, un evento atteso e apprezzato da tutti e dal territorio (quest'ultimo, seppur presente, sempre poco attento e poco propositivo) e perciò sente fortemente la responsabilità di tale scelta. L'evento ha saputo coinvolgere molti giovani, scuole e molte energie positive, sia come pubblico sia come ospiti e artisti che si sono spesi per renderlo il successo che è stato.
L'organizzazione ringrazia ancora tutti coloro che hanno finora creduto al progetto culturale Buonolio Salus Festival e l’hanno sostenuto in varie forme. La speranza che anima tutti noi è che questo anno di passaggio sia l'occasione per attivare nuove energie e proposte per gli anni a venire e che questo sia un costruttivo anno di pausa e non l'esaurirsi di una bella esperienza. E perché no, di smuovere un po' anche le coscienze di chi in questi progetti dovrebbe credere un pochino in più e dare spazio a nuove idee e nuove risorse.
Speriamo vivamente che le aziende e tutti coloro che hanno partecipato possano cogliere questo mesto messaggio con la giusta emozione, con la speranza di rivederci l’anno prossimo in un contesto ancora più entusiasmante di quello che ci ha caratterizzato finora.
L'olio e l'ulivo hanno bisogno di serenità e grande rispetto, hanno bisogno di noi è di quelli come noi. Ne siamo abbastanza convinti e perciò questo non è un addio ma solo un “arrivederci all'anno prossimo”, più convinti di sempre, più forti di prima, nel nome dell'arte, della cultura e dell'olio autentico e del suo straordinario e prezioso paesaggio.
Arrivederci amici, a presto.
Associazione Culturale Buonolio - tutti i diritti riservati
“Ncoppa, mezu, abbasciu. Sintesi (imperfetta) di una città”. Presentazione del libro di Giovanna Mastrati domenica 29 gennaio 2017 a Piedimonte Matese
Un libro fotografico che racconta, attraverso le immagini, la complessità e la grandezza di una cittadina, prendendo spunto dalla radice etimologica di una incredibile varietà di toponimi, mai cristallizzati nella toponomastica ufficiale comunale, eppure straordinariamente radicati nel gergo dialettale, nella memoria storica dei residenti. Toponimi che richiamano luoghi un tempo assai frequentati, concentrati nei quartieri della Piedimonte Matese antica, città che vanta il primato del centro storico più esteso in provincia di Caserta in rapporto al territorio comunale.
Il testo, pubblicato da Ikone per Associazione Culturale Byblos, narra, in modo “imperfetto” di luoghi e vicende servendosi delle immagini in bianco e nero. Chiese, slarghi, palazzi, cortili, giardini, gradoni, viuzze, finestre. Dettagli colti dall’occhio e dalla sensibilità dell’autrice, piccoli particolari, sfumature urbane di quella che un tempo era la realtà dei borghi, dei quartieri, dei rioni.
Ecco, quindi, riaffiorare gli antichi toponimi dialettali, solo guardando le immagini: “ncoppa Santusavastianu”, “mezu Sandrumminucu”, “adderete e tiratoie”, “mezu u mercatu”, “ncapo Vallata”. I luoghi frequentati, percorsi, raggiunti, vissuti, impressi nella memoria emotiva collettiva.
Una lettura in filigrana della immensità di una città che, oggi, sembra aver smarrito irrimediabilmente il senso della propria identità, un tempo legata, appunto, ai luoghi, agli slarghi, alle scale, al sopra, al sotto e via elencando, in una dimensione policentrica.
In occasione della presentazione del testo (domenica 29, ore 17.30 presso l’Associazione storica del Medio Volturno, via Sorgente 6) sarà lanciata anche la proposta di un “Manifesto cittadino per la tutela e la salvaguardia dei luoghi d’arte”, aperto a tutte le associazioni cittadine.
Il testo, pubblicato da Ikone per Associazione Culturale Byblos, narra, in modo “imperfetto” di luoghi e vicende servendosi delle immagini in bianco e nero. Chiese, slarghi, palazzi, cortili, giardini, gradoni, viuzze, finestre. Dettagli colti dall’occhio e dalla sensibilità dell’autrice, piccoli particolari, sfumature urbane di quella che un tempo era la realtà dei borghi, dei quartieri, dei rioni.
Ecco, quindi, riaffiorare gli antichi toponimi dialettali, solo guardando le immagini: “ncoppa Santusavastianu”, “mezu Sandrumminucu”, “adderete e tiratoie”, “mezu u mercatu”, “ncapo Vallata”. I luoghi frequentati, percorsi, raggiunti, vissuti, impressi nella memoria emotiva collettiva.
Una lettura in filigrana della immensità di una città che, oggi, sembra aver smarrito irrimediabilmente il senso della propria identità, un tempo legata, appunto, ai luoghi, agli slarghi, alle scale, al sopra, al sotto e via elencando, in una dimensione policentrica.
In occasione della presentazione del testo (domenica 29, ore 17.30 presso l’Associazione storica del Medio Volturno, via Sorgente 6) sarà lanciata anche la proposta di un “Manifesto cittadino per la tutela e la salvaguardia dei luoghi d’arte”, aperto a tutte le associazioni cittadine.
Associazione Culturale Byblos
idee per la mente
via Carmine, 13 - Piedimonte Matese
byblosidee@libero.it
tel. 392 5935049 - 347 3742125
di C. S. Associazione Culturale Byblos - tutti i diritti riservati
Giovedì il via alla XXIII edizione di Vinalia
L’appuntamento
è per le ore 18 nel giardino pensile del castello medievale.
Si inaugurerà giovedì 4 agosto, alle ore 18 nel castello medievale, la XXIII edizione di Vinalia,
rassegna enogastronomica in programma fino al 10 agosto a Guardia
Sanframondi, nel Sannio beneventano. L’evento, promosso dal Circolo Viticoltori e organizzato dal Comitato Vinalia, per questa tornata 2016 avrà per tema “Custodire un dono”. Nel cuore antico
guardiese e negli emozionanti spazi del maniero che fu dei Sanframondo, manca solo qualche dettaglio per dar vita a una nuova avventura messa su con i vini delle
aziende: La Guardiense, Azienda Agricola Iannucci, Azienda Agricola
Bicu de Fremundi, Cantina di Solopaca, Cantine Foschini, Cantina Morone,
Cantine Sebastianelli, Grotte delle Janare, Torre Venere, Vigne Sannite e Vigne
Storte; con una proposta che riguarda anche i nettari presentati dal Sannio Dop Consorzio Tutela Vini con
le etichette delle cantine aderenti e, attraverso il Percorso del Gusto, anche gli assaggi di formaggi, salumi, oli e cibi
di strada.
Vinarte, per il secondo anno consecutivo, fa bella Vinalia
Vinalia si avvicina. L’evento enogastronomico previsto dal 4 al 10 agosto a Guardia Sanframondi (Bn) dal tema “Custodire un dono”, per la sua XXIII edizione, rinnova le attività che hanno impreziosito la tornata 2015. E’ il caso di Vinarte, una
godibile esposizione presentata nei vicoli e le abitazioni
in pietra dell'antico borgo e fruibile in tutte le serate
della rassegna guardiese.
Per “Aspettando Vinalia”, un interessante appuntamento sulla smart land vitivinicola e rurale del Sannio Beneventano
“Aspettando Vinalia”,
l’iniziativa adottata nell’attesa dell’evento in programma dal 4 al 10 agosto a Guardia Sanframondi (Bn),
è stata impreziosita da un convegno su “Il Sannio
Beneventano: una smart land vitivinicola e rurale”, organizzato di
concerto con la Coldiretti di Benevento. Dall’incontro, svoltosi nella sala conferenze del castello medievale, sono
emersi diversi spunti di riflessione.
Dopo l’introduzione di Titina Pigna (responsabile del Comitato Vinalia), che ha
sottolineato che: “i tempi sono maturi per progettare per la viticoltura
sannita, un modello di sistema produttivo di valore, inclusivo e sostenibile”,
e i saluti di Floriano Panza (sindaco di Guardia Sanframondi), ha introdotto il
tema Giuseppe Marotta (Direttore
DEMM UniSannio).
Sabato prossimo un convegno sulla smart land vitivinicola e rurale del Sannio Beneventano
Una
rassegna che si rispetti qual è Vinalia,
l’appuntamento enogastronomico previsto dal 4 al 10 agosto a Guardia Sanframondi (Bn), deve essere propositiva,
aprire un dibattito, puntare a riflessioni su aspetti della vitivinicoltura che
vanno posti sempre in primo piano.Proprio in quest’ottica,
nell’attesa dell’evento, di concerto con la Coldiretti di Benevento, è stato promosso un convegno dal tema “Il
Sannio Beneventano: una smart land vitivinicola e rurale”.
Per Vinalia 2016 partenza a La Guardiense con il rating sulla Falanghina 2015
Sull’evento il parere di Massimo Di Renzo, vicepresidente
dell’Assoenologi Campania
La
sala assemblee della cooperativa La
Guardiense ha ospitato il Rating
sulla Falanghina 2015, appuntamento organizzato e gestito dal Sannio Consorzio Tutela Vini, dall’Assoenologi Campania con il
supporto dell’AIS Benevento. L’incontro,
di fatto, ha dato il via alla XXIII
edizione di Vinalia, la rassegna
enogastronomica promossa dal Circolo
Viticoltori e organizzata dal Comitato
Vinalia, in programma a Guardia
Sanframondi, nel Sannio beneventano, dal 4 al 10 agosto prossimi. Dell’iniziativa ne abbiamo parlato con Massimo Di Renzo, vicepresidente dell’Assoenologi Campania.
Un rating sulla Falanghina aprirà la XXIII edizione della rassegna enogastronomica Vinalia
Prologo importante per la XXIII edizione di Vinalia, la rassegna enogastronomica promossa dal Circolo Viticoltori e organizzata dal Comitato Vinalia, in programma a Guardia Sanframondi (Bn) dal 4 al 10 agosto.
Lunedì prossimo, 20 giugno, la sala assemblee de La Guardiense ospiterà un Rating sulla Falanghina 2015. L’iniziativa, organizzata e gestita dal Sannio Consorzio Tutela Vini, dall’Assoenologi Campania con il supporto dell’AIS Benevento, non è altro che un metodo di valutazione con una giuria di esperti chiamata a esprimere un giudizio qualificato sui vini ritenuti più indicativi del panorama vitivinicolo di un determinato territorio.
Lunedì prossimo, 20 giugno, la sala assemblee de La Guardiense ospiterà un Rating sulla Falanghina 2015. L’iniziativa, organizzata e gestita dal Sannio Consorzio Tutela Vini, dall’Assoenologi Campania con il supporto dell’AIS Benevento, non è altro che un metodo di valutazione con una giuria di esperti chiamata a esprimere un giudizio qualificato sui vini ritenuti più indicativi del panorama vitivinicolo di un determinato territorio.
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