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L'essenziale: il libro di Vincenzo Nisio desta grande curiosità


Seguiremo con attenzione questo nuovo progetto del nostro Vincenzo Nisio, questo nuovo percorso fatto con il solito pieno di energia. Siamo felici ed intanto vi anticipiamo che il 20 giugno, giovedì prossimo, partirà la campagna di crowdfunding per il nuovo libro.

Vincenzo, lo conosciamo bene, ha sempre avuto grande passione per la scrittura. Ha iniziato a scrivere su un quaderno di colore giallo che ancora conserva.
«Sono anni che scrivo, chi mi conosce lo sa, ma non ho mai pensato di condividere davvero il mio pensiero con gli altri. Un po come ha fatto papà con i suoi dipinti, io lo spronavo sempre ad esternare il suo modo di essere ma nello stesso tempo non mi accorgevo che stavo facendo esattamente la stessa cosa. Perciò adesso sono qui».
Queste le parole che si leggono dal primo post della nuova pagina Facebook "Essere" creata apposta per il nuovo lavoro. E ancora, si legge:
«Ho accettato una sfida, come sempre, di una realtà nuova, una casa editrice che mi ha incuriosito tanto. Dunque sceglieranno i lettori, saranno loro a doverci credere, a decidere se finanziare il mio progetto e mandarlo in libreria! Qualcuno ci crederà, qualcun altro no ma sono sinceramente sicuro che sarà una bella esperienza. Un altro bel viaggio fatto di battiti forti, di ansie, di sorrisi e non».

Per seguire il percorso del nuovo libro, questa è la pagina Facebook: QUI

Per il resto vi terremo aggiornati, presto vi daremo il link diretto dal quale poter pre-acquistare il libro. Intanto consentiteci di dare al nostro Vincenzo Nisio un grande in bocca al lupo ed un abbraccio forte da tutto lo staff del blog gastroliArt!

E come diciamo sempre: a facc e chi ce vo male!



di gastroliArt! - tutti i diritti riservati

Immancabile cena al Katakrì, l’8 febbraio


L’ingrediente principale sarà il territorio, unito ai sapori autentici che lo diversificano da secoli. Una cena evento unica nel suo genere, nata dalla collaborazione con aziende che hanno fatto della qualità il loro punto di forza e che incontreranno l’arte di uno degli chef più conosciuti e apprezzati della zona. Danilo De Cristofaro, patron del ristorante Katakrì a Piedimonte Matese, in provincia di Caserta, vi accompagnerà in un breve viaggio alla scoperta delle eccellenze matesine, cucinate a modo suo e come solo lui sa!

Chi conosce il Katakrì sa che l’olio di alta qualità è sempre grande protagonista nel suo ristorante, sono 16 gli extravergini in carta selezionati e provenienti da tutta Italia a disposizione di clienti curiosi e appassionati. Danilo è stato premiato il 14 gennaio ad Evoluzione, un evento nazionale dedicato all'extravergine di alta qualità che si svolge a Roma, per il lavoro che svolge con l'olio nel suo ristorante. Nella serata di venerdì 8 febbraio sarà l’azienda pluripremiata, anche a livello internazionale, Antico Podere Matesino a presentare gli oli prodotti quest’anno che saranno abbinati ai piatti proposti in degustazione.

Torna Evoluzione, il grande evento di promozione e valorizzazione dell’extravergine di qualità


È fissata la data per la seconda edizione di Evoluzione, percorsi per l'extravergine di qualità, l’evento dedicato all’olio extravergine organizzato da La Pecora Nera Editore e Oleonauta: dopo il bel successo dello scorso anno, il 14 gennaio 2019 - questa volta al Parco dei Principi Grand Hotel & Spa sempre a Roma - torna l’appuntamento pensato per sensibilizzare e formare gli operatori del settore della ristorazione e della gastronomia sull’utilizzo di olio extravergine d’oliva di qualità, tracciando nuovi percorsi che possano far incontrare e confrontare i produttori, i ristoratori, i consumatori e soprattutto i cuochi (ma pure i pizzaioli) che scelgono e utilizzano l’olio extravergine per i loro piatti.

Chiusa la quarta edizione del Buonolio Salus Festival, ecco i vincitori del Concorso


Lo so, non ho scritto subito le impressioni di questa quarta edizione del Buonolio Salus Festival come ho sempre fatto per le precedenti edizioni. È stato un periodo pieno zeppo di problemi e impegni che mi hanno tenuto al palo, fermo senza poter esprimere innanzitutto la gratitudine per chi ci ha permesso di poter realizzare tutto quanto. A partire da Banca Capasso che non solo ha sostenuto l’iniziativa economicamente ma anche col cuore e l’affetto per la propria terra e perciò a loro va un grande grazie. Hanno sostenuto l’evento anche la Clinica San Michele di Maddaloni, la Clinica Athena di Piedimonte Matese e la Vetreria Iannucci Antonio di Gioia Sannitica ai quali va il nostro calorosissimo ringraziamento per aver contribuito alla realizzazione del Festival. Il sostegno concesso è prova di grande attenzione al tessuto territoriale locale, nei confronti dell’attività posta in essere dalla nostra Associazione e della sua sensibilità verso le imprese olivicole, i consumatori, i bambini, i giovani e i professionisti ed esperti del settore che ne sono stati i principali beneficiari.

Il grande cerchio. Yoga e Arte nell'azienda agricola biologica “Sulle orme degli Aurunci”


L’azienda agricola biologica Sulle orme degli Aurunci sita nel Comune di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, in località San Carlo propone con i maestri Enzo Aulitto e Giacomo Barletta una FULL IMMERSION NELLA NATURA tra YOGA E PITTURA, un incontro con la creatività e la bellezza teso ad esplorare la potenza del cerchio.

Attraverso lo Yoga, nell'esperienza del cerchio, cercheremo l'interconnessione tra noi e il gruppo, percependo come il nostro corpo, oltre la nostra pelle, è unito con gli altri. Attraverso l'Arte, Enzo Aulitto ci condurrà verso la spontaneità e la concretezza dell'atto creativo: un'esperienza di pittura collettiva, in cerchio, con intenti gestuali e cromatici, attraverso la tecnica tipica della action painting: il dripping...questa ricerca di creatività e bellezza porterà armonia nei nostri cuori. Lavorando insieme, anche senza conoscersi, si creano sinergie e legami particolari. È un invito ad aprirsi al mondo e non è necessario avere conoscenze specifiche in materia di arte o di yoga, occorre soltanto dedicare qualche ora a se stessi aprendosi alla libertà che è racchiusa in ogni individuo.

Sabato 12 maggio non mancate, è un evento gratuito! Date la vostra adesione a questa particolare giornata alla ricerca dei naturali equilibri interelazionali. L'attività avrà inizio alle ore 10:00 e terminerà alle ore 16:00.

I partecipanti avranno la possibilità di visitare la fattoria e gli uliveti e condividere nella pausa pranzo la propria colazione a sacco sotto un maestoso castagno. Un delizioso dolce e il caffè saranno offerti dall'azienda.




Per maggiori informazioni rivolgersi a:
Giovanna D'Ausilio cell. 333 4355996
Antonio Romano cell. 333 1761302



di Vincenzo Nisio - tutti i diritti riservati



La quarta edizione del Buonolio Salus Festival, il programma



Con grandissimi sforzi, nutriti dalla grande passione che – lasciatemelo dire – ci contraddistingue, siamo arrivati alla quarta edizione del Buonolio Salus Festival che quasi adesso sembra prendere vita. Lo sentiamo un po' come un’entità, come qualcuno che ci guida in una direzione precisa, aperta, senza alcun pregiudizio o preclusione, che è insieme a noi. L’idea che tutti possano partecipare liberamente e dare il proprio contributo rende la gioia di partecipare col sorriso, in piena trasparenza e questo ci piace. Così deve essere.

Ieri abbiamo pubblicato il programma delle attività, complesso, ricco, bello. Ci piace e non vediamo l’ora di incontrare gli amici e tutti colo che condivideranno con noi i due giorni della quarta edizione del Buonolio Salus Festival.

Approfondimento QUI


Oltre i confini, l’olio


È il tema della quarta edizione della rassegna che si ripropone al Museo Civico Raffaele Marrocco di Piedimonte Matese, in provincia di Caserta, nel complesso conventuale domenicano fondato negli ultimi anni del XIV secolo. L’appuntamento, molto articolato nelle attività e teso a dare una visione diversa dell’olivo e dell’olio, è in programma dal 28 al 29 aprile prossimi.

Il Festival, ideato e organizzato dall’Associazione Culturale Buonolio ospiterà tante attività: incontri tecnici, momenti per i più piccoli, letture, spettacoli, libri, momenti di riflessione, arte e paesaggio, momenti di show cooking, degustazioni e percorsi di avvicinamento all’olio per quanti vorranno scoprire le peculiarità e le caratteristiche dell’autentico extravergine.

Oltre i confini l’olio è perché l’olio, quello vero e autentico, si trova proprio oltre i confini. Confini intesi come “termine” oltre il quale non tutti siamo andati, per mancanza di coraggio o di lungimiranza e forse anche per colpa di una stagnante incultura verso l’extravergine di qualità. Vecchi modi di pensare radicati a tradizioni che non si vogliono lasciare e convinzioni e concetti che continuano a perpetrare errori. Nonostante i tanti e ripetuti sforzi non tutti riusciamo ancora ad esprimere il massimo: proviamo a ripartire con forza che la strada da percorrere è lunga e facciamolo svestendoci dalla presunzione di conoscere già tutto. Il tema è un invito ad aprire gli orizzonti, ad aprirsi a nuove esperienze e conoscenze e allargare ogni giorno la propria sfera culturale affinché accresca la consapevolezza.

Vi aspettiamo!


di Vincenzo Nisio - tutti i diritti riservati


Il Buonolio Salus Festival torna in scena

Oltre i confini, l'olio: questo il tema della quarta edizione del Buonolio Salus Festival. La rassegna, organizzata dall'Associazione Culturale Buonolio, si svolgerà ad aprile, la location è in via di definizione ma con l'entusiasmo che ci caratterizza abbiamo voluto subito darvi comunicazione che l'evento sarà organizzato dopo un anno di pausa forzata. Stiamo già lavorando a ritmi elevati per strutturare un programma d'eccellenza, con professionisti massimi esperti del settore olio da olive e degli altri argomenti che tratteremo quest'anno. Perché voi sapete che il Buonolio Salus Festival non è solo l'olio (che ovviamente rimane al centro di tutto) ma è un percorso, un progetto concreto che parla anche di arte, di paesaggio, di cultura, di letture, di racconti, di poesia e che affronta temi tangibili cercando di trovare anche una soluzione. Tante le novità, che vi sveleremo durante la fase di organizzazione delle due giornate, e tanti i temi da trattare.

Ci sarà sempre il Concorso che premierà il miglior extravergine fra quelli partecipanti e ci sarà sempre il premio Officina Cultura Extravergine che premierà il miglior packaging scelto dai consumatori, questi ultimi sempre molto coinvolti nelle attività di informazione e accrescimento della cultura del prodotto. Il Concorso, lo sapete, per nostra scelta, resta del tutto gratuito per le aziende che vorranno partecipare!

Ci sarà anche il Concorso “L’olio al Centro” per gli Istituti Alberghieri che vorranno aderire, i giovani prepareranno un piatto e abbineranno un extravergine alla loro creazione. Due anni fa fu un vero successo.

Ci saranno incontri, dialoghi, dibattiti e anche spettacoli. Degustazioni guidate, assaggi di prodotti del territorio, testimonianze, proiezioni e tanto altro. Siamo carichi, entusiasti e volenterosi di fare cose buone. E le faremo. Verranno amici da ogni regione ai quali faremo anche visitare il nostro straordinario territorio, il Matese.

Non mancherà la ormai famosa “Cena Oliocentrica”, con protagonisti tutti gli extravergini presenti al Festival che andranno a condire e arricchire il menù e i piatti proposti dallo chef di Villa Turrita, bellissima location che ospiterà la serata e alla quale desideriamo già esprimere il nostro grande ringraziamento.

Abbiamo ricevuto un sostegno dal nostro territorio, nei prossimi giorni saprete chi ha già condiviso il nostro progetto e lo sosterrà, per quanto possibile, anche economicamente. Abbiamo bisogno di trovare altre persone che credono in quello che stiamo facendo e che possano contribuire alla realizzazione dell'evento, perciò fatevi avanti, scriveteci, contattateci. Insieme si può. Se ci sono artisti, associazioni, professionisti, enti, che sono interessati a partecipare materialmente al Festival possono proporre la propria attività, saremo felici di condividere!

Vi aspettiamo!

Associazione Culturale Buonolio
Via Epitaffio
Piedimonte Matese (Ce)
Tel. 338 6886 368
Mail: buonoliosalusfestival@gmail.com



di Associazione Culturale Buonolio - tutti i diritti riservati


'Ncoppa, mezu, abbasciu. Una Piedimonte imperfetta e unica

C'è chi non si accorge della grandezza di un luogo, di una città. Perché non ne conosce la storia, il passato, i personaggi, si vive in un posto come in un altro con indifferenza e questo è solo una banale conseguenza. Una disattenzione. Si è distratti, presi dal grande cambiamento in atto, dalla beata involuzione che ci attraversa incontrastata e incontrollata mentre noi, inconsapevoli e stanchi, ci perdiamo i meravigliosi particolari di cui dovremmo essere fieri.

Spesso sono i giovani a nutrire questa mancanza, con pacata indifferenza girano le spalle e diventano cittadini del mondo, lasciando il proprio luogo, diventando assenti ingiustificati. Ma è un po’ per tutti così, il proprio paese o la propria città sono talvolta perfetti sconosciuti o nel migliore dei casi se ne conosce ben poco.

Fare una sintesi perfetta di una città è pressoché impossibile, specie di una città complessa come Piedimonte Matese: ma farne una, meravigliosa e imperfetta, è una specie di opera unica nei suoi particolari, nei dettagli che la compongono. Una città vive, ha una propria identità, una propria lingua, un proprio DNA, soffre, sorride, si ferisce e può persino morire. Ognuno dovrebbe sentirsi stimolato a non commettere gesti torbidi, ad avere maggiore rispetto e più consapevolezza.

I turcinelli alla vigilia di Natale, con l’olio protagonista. Dal racconto di zio Gino

Chi mi conosce sa che mi piace ascoltare e conoscere la storia di chi mi ha preceduto, gli istanti vissuti da individui e personaggi di un’epoca che non mi appartiene più, purtroppo o per fortuna. E perciò in questo ventiquattro dicembre ho incontrato zio Gino che mi ha raccontato che questo era il giorno dei famosi “turcinelli” a Piedimonte, perché in attesa del cenone si faceva solo un piccolo pranzo proprio con questo fritto tradizionale. Io personalmente lo faccio ancora e per noi questo è sempre il giorno in cui si va dalle nonne a mangiarlo approfittando per scambiare una chiacchiera e accrescere l’atmosfera del Natale. Nonna Marcellina li fa con le alici e senza, nonna Carmelina rigorosamente senza alici. È una scelta, per carità, va rispettata.

Guardia Sanframondi: In tanti a Vinalia anche alle mostre d’arte curate dal prof. Giuseppe Leone

Domani un recitativo su Lorenzo Milani e l’atteso show cooking con Boda de Ciondro. Una lotteria con cinque premi con soggiorni presso cantine prestigiose


“Ogni forma d'arte nasce dalla terra, solo amandola e rispettandola potrai continuare a creare”. Con queste parole, il prof. Giuseppe Leone, commenta la sua quarta esperienza come curatore di Vinarte, la rassegna d’arte che impreziosisce la XXIV edizione di Vinalia, la rassegna enogastronomica in programma fino al 10 agosto a Guardia Sanframondi, nel Sannio beneventano. “Ancora una volta – ha aggiunto Leone – abbiamo inteso proporre un viaggio estemporaneo per il visitatore tra una ricca produzione artistica, capace di muoversi tra i più disparati approcci visivi, culturali, tecnici. E' per questo che l'esposizione accarezzerà il tema de "Le Stagioni dell'Arte", non solo per la varietà degli artisti e degli orientamenti simbolico-artistici con cui esplorano e presentano la loro produzione, ma anche per analizzare più da vicino quella alchimia imperitura tra il mondo naturale e l'arte. Quest'anno la rosa degli artisti invitati si divide in due sezioni, una capace di inglobare pittura, scultura, istallazioni sotto la mia guida, l'altra dedicata alla fotografia a cura di Angela Cerritello”.


Contribuire come produttore alla diffusione della cultura dell’olio

Carissimi amici produttori, l’Associazione Culturale Buonolio – ideatrice ed organizzatrice del Buonolio Salus Festival – parteciperà anche quest’anno al grande evento IlluminArti, che raccoglie ed ospita nello straordinario centro storico della città di Piedimonte Matese migliaia di persone ogni anno. Sempre in crescita, IlluminArti è diventata la notte di riferimento per l’arte, la cultura, lo spettacolo, il dialogo.

Noi saremo presenti con una sorta di salotto letterario, dove parleremo di olio, lo divulgheremo, lo assaggeremo e faremo la nostra attività di cultura del prodotto. Il consumatore si deve rendere consapevole nella scelta dell’extravergine e solo attraverso l’assaggio e il dialogo si può creare tale condizione.


Ma abbiamo bisogno di voi!
Voi produttori siete ovviamente gli attori principali di un percorso di “rinascita” e potete contribuire fattivamente. Dobbiamo lavorare insieme, in maniera trasparente ma con impegno e disponibilità altrimenti è inutile. Noi ci mettiamo il lavoro volontario, la passione, l’amore per l’olio. Voi potete contribuire inviandoci un campione di olio buono ed è quello che vi chiediamo.

Abbiamo l’opportunità di far conoscere l’olio buono, quello autentico, a migliaia di persone: è un’occasione da non perdere ma senza di voi produttori non possiamo farlo. Inviateci il vostro campione, le vostre brochure, i vostri contatti, partecipate, condividiamo, facciamo rete. La partecipazione è aperta a tutti i produttori italiani, senza esclusione alcuna!

Ci contiamo, contiamo su di voi, sulla condivisione e sulla partecipazione. Noi ci siamo, vogliamo esserci, in piena libertà, con tanta passione ed entusiasmo.

Ecco cosa bisogna fare
Inviare almeno due bottiglie da 0,50 litri con brochure e contatti dell’azienda a:
Associazione Culturale Buonolio, via Epitaffio (c/o ex Consorzio Agrario) – Piedimonte Matese (Ce) entro il giorno 26 maggio 2017.


Contatti
Associazione Culturale Buonolio
Via Epitaffio – Piedimonte Matese (Ce)
Tel. 338 688 6368 - 348 649 9852
Pagina Facebook QUI


La foto di apertura è di Carlo Pane e ritrae il centro storico della città di Piedimonte Matese illuminato in occasione di IlluminArti 2016.


di Vincenzo Nisio - presidente Associazione Culturale Buonolio

“Ncoppa, mezu, abbasciu. Sintesi (imperfetta) di una città”. Presentazione del libro di Giovanna Mastrati domenica 29 gennaio 2017 a Piedimonte Matese

Un libro fotografico che racconta, attraverso le immagini, la complessità e la grandezza di una cittadina, prendendo spunto dalla radice etimologica di una incredibile varietà di toponimi, mai cristallizzati nella toponomastica ufficiale comunale, eppure straordinariamente radicati nel gergo dialettale, nella memoria storica dei residenti. Toponimi che richiamano luoghi un tempo assai frequentati, concentrati nei quartieri della Piedimonte Matese antica, città che vanta il primato del centro storico più esteso in provincia di Caserta in rapporto al territorio comunale.

Il testo, pubblicato da Ikone per Associazione Culturale Byblos, narra, in modo “imperfetto” di luoghi e vicende servendosi delle immagini in bianco e nero. Chiese, slarghi, pa
lazzi, cortili, giardini, gradoni, viuzze, finestre. Dettagli colti dall’occhio e dalla sensibilità dell’autrice, piccoli particolari, sfumature urbane di quella che un tempo era la realtà dei borghi, dei quartieri, dei rioni.

Ecco, quindi, riaffiorare gli antichi toponimi dialettali, solo guardando le immagini: “ncoppa Santusavastianu”, “mezu Sandrumminucu”, “adderete e tiratoie”, “mezu u mercatu”, “ncapo Vallata”. I luoghi frequentati, percorsi, raggiunti, vissuti, impressi nella memoria emotiva collettiva.

Una lettura in filigrana della immensità di una città che, oggi, sembra aver smarrito irrimediabilmente il senso della propria identità, un tempo legata, appunto, ai luoghi, agli slarghi, alle scale, al sopra, al sotto e via elencando, in una dimensione policentrica.

In occasione della presentazione del testo (domenica 29, ore 17.30 presso l’Associazione storica del Medio Volturno, via Sorgente 6) sarà lanciata anche la proposta di un “Manifesto cittadino per la tutela e la salvaguardia dei luoghi d’arte”, aperto a tutte le associazioni cittadine.


Associazione Culturale Byblos
idee per la mente
via Carmine, 13 - Piedimonte Matese
byblosidee@libero.it
tel. 392 5935049 - 347 3742125


di C. S. Associazione Culturale Byblos - tutti i diritti riservati

Palazzo Ducale di Piedimonte, l’impegno dei cittadini

La storica dimora dei Gaetani d'Aragona, che affaccia sul campanile della chiesa di San Tommaso d'Aquino (detta anche di San Domenico) e su quella del San Salvatore, è un immobile di indiscusso valore architettonico. E così, da qualche mese, è nato un Comitato civico proprio per intraprendere azioni a favore del recupero di questo straordinario Palazzo vecchio e decadente che sorge e domina nella zona collinare di San Giovanni, dove sorge l’omonimo quartiere. Siamo a Piedimonte Matese, in provincia di Caserta.

Palazzo Ducale è la più importante testimonianza di pietra del passato d Piedimonte.

Arte e cultura, un connubio indispensabile per avvicinarsi all’olio. Anche con l’inganno

Uno degli obiettivi che ci siamo posti per della terza edizione del Buonolio Salus Festival è stato quello di consentire ai visitatori un rapporto diretto con l'arte, vivendola di persona e potendola così raccontare, unendola anche alla cultura della terra, alla storia, al paesaggio. L’ulivo e l’olio, così in stretta sintonia con l’arte e la cultura, sono stati perciò protagonisti della scena nel Museo Civico Raffaele Marrocco di Piedimonte Matese. Mi piace l’idea di stimolare l’attrazione del consumatore anche attraverso l’arte e la cultura, coinvolgendolo diversamente, quasi con l’inganno. Si, con l’inganno, perché molti vengono attratti dalla mostra di pittura o dalla presentazione di un libro e assaggiano anche l’olio buono, si fermano a curiosare fra le tante bottiglie, si fanno un’idea dell’Italia dell’olio e molto spesso accrescono la propria cultura sul prodotto, si incuriosiscono parecchio e diventano più consapevoli.

C’è tempo fino al 31 maggio per sostenere la bellezza del Museo Civico Raffaele Marrocco

C’è chi valorizza le diverse forme di cultura del territorio, organizzando e ospitando eventi che mettono in luce le esperienze e il potenziale di un contesto, lontano dai maggiori circuiti turistici, ma ricco di valori e simboli che dal passato al presente evidenziano forte identità territoriale. E’ il caso del MUCIRAMA (Museo Civico Raffaele Marrocco) che costituisce uno dei maggiori poli attrattivi e di condivisione culturale dell’area matesina. Lo hanno dimostrato con grande valore ospitando poche settimane fa anche il Buonolio Salus Festival, un progetto culturale che fra arte e cultura racconta il territorio, l’autenticità, il paesaggio e la grande storia dell’ulivo, l’albero millenario dal quale si ricava l’olio. Ma questa, è un’altra storia.

Un piccolo resoconto del Buonolio Salus Festival

Si è appena conclusa la terza edizione del Festival e già si pensa al prossimo appuntamento, nel 2017. Siamo fieri, entusiasti, soddisfatti per aver dato il massimo, per averci messo l’ingrediente più semplice: l’amore. E se è vero che l’amore può cambiare il mondo, questa è la strada giusta e noi continuiamo a percorrerla perseverando. Siamo riusciti a dare la nostra visione diversa dell’olio estratto dalle olive, mediante la cultura e con momenti davvero interessanti, ricevendo consensi e appoggio morale per il futuro. Grandi artisti come Silvano D’Orsi, Antonio Nisio e Giovanna D’Ausilio hanno esposto le loro opere, raccontando attraverso l’arte, con forme insolite, l’ulivo, il paesaggio e la storia. Siamo stati bene, in una location del tutto attinente alla rassegna: il Museo Civico Raffaele Marrocco (MuCiRaMa), diretto dalla ottima dottoressa Raffaella Martino.

Le aziende dell'olio italiane al Buonolio Salus Festival

Il Buonolio Salus Festival, ormai alla terza edizione, vuole essere una proposta inusuale, un modo diverso di approcciarsi al mondo dei grassi, un’apertura alla conoscenza, al dibattito, alla formazione, all'informazione corretta, alla storia e alla cultura. La rassegna ha avuto - nelle precedenti edizioni - grande visibilità e successo, grazie anche a tutte le aziende italiane che hanno condiviso il nostro progetto. L’anno passato abbiamo conosciuto tante nuove aziende, è stata una bellissima condivisione e ringraziamo coloro che hanno partecipato per averci dato la possibilità di portare la cultura e la consapevolezza del buon olio fra la gente.

La cultura dell’olio dipende da noi, da quelli come me perché ci mettono tanta passione ed entusiasmo e ci credono, da Voi produttori perché contribuite ad aumentare la consapevolezza di chi consuma olio d’ulivo attraverso l’assaggio del vostro prodotto. E’ necessario comunicare la qualità e credere nel proprio lavoro.

Un viaggio nella cultura dell'olio

Un viaggio d'intenzione quello di Salvatore, un viaggio voluto, alla ricerca di qualcosa di straordinario. Un viaggio che vi vogliamo raccontare, unico, che comunica emozione e semplicità insieme alla complessità dell'incantevole paesaggio salentino e i frantoi ipogei. La storia, da dove arriva l'olio da olive, la cultura di un prodotto millenario.

Nel mese di Agosto nasce la voglia e la passione per intraprendere un viaggio più che affascinante nella storia millenaria degli ulivi e del suo prodotto che da sempre ha affascinato e nutrito popoli di tutto il Mediterraneo, per i più svariati impieghi e applicazioni! Sono partito alla volta di Tricase (LE), per una vacanza che attendevo dopo un anno di lavoro, la mia vitalità e la curiosità di scoprire hanno dato una chiave diversa a questo bellissimo soggiorno in terra Salentina. A parte le scogliere dell'Adriatico ed il mare incantevole, girando con la mia moto ho iniziato ad incontrare in varie zone, campi e terrazzamenti, talvolta a strapiombo sul mare, distese di alberi di Ulivo di grandezze e forme delle più disparate! Il tutto arricchito dal fascino straordinario dato dal contrasto tra il colore della terra rosso ruggine, e il bianco della pietra dei muretti a secco che crea quel contrasto tipico, che da sempre contraddistingue quel paesaggio.

Buonolio Salus Festival 2016, accogliamo arte e cultura dell'olio

Cari amici tutti,
il Buonolio Salus Festival tornerà anche quest’anno, e infatti siamo già al lavoro per il nuovo happening. Come molti di voi sanno, l’evento vede come protagonista l’olio da olive, la sua storia e la sua cultura. Però l’intento di questa prossima edizione, è quello di aprire l’olio ad una visione nuova, diversa, più complessa, con la quale raccontare attraverso dibattiti, incontri, letture, spettacoli, mostre e  rappresentazioni l’anonimo mondo dell’olivicoltura e del paesaggio olivicolo. Infatti, sono convinto che sia necessario restituire a questo mondo troppo sottovalutato il giusto valore, anche attraverso la valorizzazione di un territorio, in senso globale, di cui è necessario analizzare tutte le sfaccettature e le peculiarità. Un  territorio ruralmente ricco, di cui l’olio è uno dei frutti più apprezzati.

Da sempre il Buonolio Salus Festival ha manifestato la propria apertura a nuove idee e a proposte di collaborazione, chiunque può apportare la propria esperienza, il proprio racconto, il proprio modo di vedere la cultura del territorio, attraverso una propria esibizione.

Accoglieremo pertanto proposte di collaborazione da parte di associazioni, enti, appassionati, società, aziende e chiunque voglia partecipare alla terza edizione del Buonolio Salus Festival. Potete scriverci a: buonoliosalusfestival@gmail.com oppure in privato attraverso Facebook.


di Vincenzo Nisio - tutti i diritti riservati

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