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A produrre extravergine di qualità bastano pochi semplici accorgimenti. Qualche breve consiglio per ottenere buoni risultati

In olivicoltura gli accorgimenti per produrre olio di qualità sono pochi, ma non è facile ottenere un buon prodotto. Basta infatti mancare in qualche passaggio e tutto si annulla, bisogna stare attenti e non pensare che tutto viene da se. L’esperienza è senz’altro valida, per carità, ma a volte anche la presunzione fa commettere banali errori.

Curare gli alberi
L’ulivo è un albero poco esigente, ma come tutti ha bisogno di cure. Va eseguita la potatura da professionisti ogni anno, vanno monitorati gli insetti ed eseguiti i trattamenti dovuti, va concimato il terreno somministrando nutrienti necessari alla pianta per vegetare e produrre frutti.

Inerbimento e controllo delle infestanti
E’ consigliabile sempre lasciare il terreno inerbito, sia per l’efficienza produttiva in termini di qualità dell’olio e di quantità e sia per il mantenimento della sostanza organica. Il controllo della eventuale flora infestante può essere effettuato mediante sfalci, limitando la crescita in prossimità delle giovani radici degli alberi.

Un’onda di felicità da condividere

Ma avete visto gli alberi quest’anno? Sono pieni zeppi di fiori, un po’ dappertutto, è un bellissimo spettacolo, sono felice e voglio condividere questo momento. Stiamo attraversando il periodo della mignolatura, ovvero il periodo compreso fra l’emissione della mignola e la formazione dei piccoli fiori bianco-verdi. Seguirà l'allegagione fase in cui si formano i primi frutti verdi che diventeranno olive.

Buonolio Salus Festival 2015, i concorsi

Eccoci, in pieno fervore e partecipazione emotiva.
Siamo quasi alle porte della seconda edizione del Buonolio Salus Festival, il nostro progetto culturale, artistico e oleogastronomico. Anche quest'anno ospiteremo tante attività: proporremo dei percorsi per le scuole, un'area sensoriale, offriremo momenti musicali e artistici; ci dedicheremo alla presentazione di alcuni libri, allestiremo una mostra di pittura dell'artista internazionale Silvano D'Orsi.

Saranno due i Concorsi di quest’anno.
Un nuovo concorso che ricompenserà la scuola alberghiera che indicherà il miglior abbinamento olio - pietanza mediante la preparazione di un piatto a scelta. Si chiamerà L’Olio al Centro e le iscrizioni sono aperte, potranno partecipare tutti gli istituti alberghieri della provincia di Caserta ed ogni istituto potrà partecipare con una sola classe quinta. QUI potete scaricare il regolamento e la domanda di adesione.

Per i produttori. Ovviamente non mancherà il concorso che premierà i migliori extravergine nelle rispettive categorie di fruttato. Quest'anno il panel di assaggiatori sceglierà fra i tre oli vincitori quello migliore e ci sarà il Buonolio Salus GOLD un premio speciale che consiste in una scultura in legno di ulivo, unica e realizzata da un artigiano di Piedimonte Matese. QUI potete scaricare il regolamento e QUI la domanda di adesione.

Buonolio Salus Festival è un evento aperto tutti, non ci stanchiamo mai di dirlo. Il nostro territorio, seppure magnifico e pieno di vita, è statico, immobile, assente e addirittura impassibile. Bisogna invece aderire, partecipare, condividere, crederci e perseverare; non bisogna aspettare che arrivi nulla, bisogna ricominciare e aggregarsi, fare le cose, organizzarsi. Noi stiamo andando avanti, in maniera dinamica e con voglia, per dare all’olio da olive (e non solo) il valore che merita, attraverso l’arte, la cultura, il territorio ma anche con le giuste emozioni, l’autonomia e la libertà. Tutto questo, attraverso portatori sani di un dono prezioso che non si acquisisce, ne con lo studio ne con altro. E’ la sensibilità, la madre spirituale dell’essere individui ricchi d’amore. Vi aspettiamo, il 21 e 22 Marzo 2015 presso la splendida location Tour D’Argent a Gioia Sannitica, seguiteci.

Attenzione al processo di estrazione dell’olio e alla conservazione. Il frantoio non va sottovalutato

Le olive sono sane, ottime, ma il risultato finale non è quello che ti aspettavi. Accade spesso, lo sento dire quotidianamente da olivicoltori che dopo essere stati in frantoio, lamentano degli errori in fase di estrazione dell’olio. Bene, bisogna partire dalle olive e dalla coltivazione. Quando ci si comporta bene dal punto di vista agronomico, si curano bene le olive e si raccolgono al giusto grado di maturazione, la quantità di composti fenolici nell’olio è elevata e di conseguenza l’olio si candida ad avere un valore qualitativo alto.

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