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Zuccardi: la famiglia dell'evo in Argentina

Quando si parla di olio di oliva Argentino esistono alcune marche che vengono subito alla mente e, una di queste è indubbiamente Zuccardi. Marca leader del mercato grazie alla linea dei suoi oli di oliva boutique e alla qualità dei suoi prodotti premiati in concorsi Nazionali ed Internazionali. Zuccardi nasce nel 1963 e, conosciuta grazie ai suoi vini, da circa dieci anni si dedica alla produzione di olio; azienda che con il passare del tempo continua a crescere nel mercato grazie anche ad una distribuzione a livello nazionale che permette così trovare i suoi oli nelle grandi catene dei supermercati come negli alimentari di paese. Da ricordare la presenza degli evo della Famiglia Zuccardi nell’attuale concorso Masterchef Argentina o della edizione limitata che stanno lanciando insieme allo chef Italiano Donato De Santis.

L'Argentina e la storia dell'ulivo

Risale all’epoca coloniale, la storia dell’olivo in Sud America, quando conquistatori Spagnoli portarono dall’Europa la loro cultura, i loro usi e le loro abitudini alimentari. La prima testimonianza di coltivazione di ulivi, risale al 1554, anno della fondazione della città di Santiago dell’Estero da parte di conquistatori proveniente dall’Alto Perù.

Alla fine del XVII sec. Calors III, essendo il Virrey del Perù Pedro Fernandez de Castro, ordinò di abbattere tutti gli ulivi dall’Alto Peru fino al Rio de La Plata, temendo che America potesse superare la Spagna nel primato mondiale della coltivazione; secondo la leggenda una anziana di Aimogasta, nella Provincia de La Rioja, coprendo con il suo poncho una  piantina, la convertì nell’unico ulivo sopravvissuto che successivamente per moltiplicazioni e incroci dette origine ad una nuova varietà argentina: Arauco.

L'Argentina dell'olio

Ospito volentieri il contributo di Gabriele Giusti, che ci da la possibilità di allargare la cultura sull'olio da olive. Di origine Toscana, vive e lavora nella provincia di Cordoba, innamorato dell'ulivo e dell'olio, ci racconterà l'Argentina dell'olio.

L'Argentina oggi rappresenta l’1% della produzione mondiale ed è il primo produttore al di fuori del Mediterraneo; la produzione si attesta intorno alle 25.000/30.000 tonnellate all’anno e si conta con circa 100.000 ettari. Negli ultimi 20 anni si è assistito ad una crescita sostenuta; in due decenni si è investito oltre 950 milioni di dollari ed oggi si calcola che l’olivo muove intorno ai 90 milioni di dollari. Un investimento oggi costa circa 15.000 dollari per ettaro.

Dal 2010 la domanda è cresciuta +250% e negli ultimi anni sono diminuite le importazioni ed è cresciuta l’esportazione. Argentina esporta principalmente in Brasile e Stati Uniti - che commercializzano il 65% - ma anche in Europa (Spagna e Italia su tutte) e poi Canada, Chile, Israele, Cina. Nel Paese si realizzano due concorsi molto importanti riconosciuti a livello Internazionale: Olivinus a Mendoza e Argoliva a San Juan; il 24 Maggio è la giornata Nazionale dell’olivicoltura e dal 2013, con la Legge 26893, l’olio di oliva è diventato alimento nazionale; 4 sono le Feste dell’olivo che si organizzano a Cruz del Eje (Cordoba), Coronel Dorrego(Buenos Aires), Angaco (San Juan) e Aimogasta (La Rioja).

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