Uno degli obiettivi che ci siamo posti per della terza edizione del Buonolio Salus Festival
è stato quello di consentire ai visitatori un rapporto diretto con
l'arte, vivendola di persona e potendola così raccontare, unendola anche
alla cultura della terra, alla storia, al paesaggio. L’ulivo e l’olio,
così in stretta sintonia con l’arte e la cultura, sono stati perciò protagonisti
della scena nel Museo Civico Raffaele Marrocco di Piedimonte Matese. Mi piace l’idea di stimolare l’attrazione
del consumatore anche attraverso l’arte e la cultura, coinvolgendolo diversamente,
quasi con l’inganno. Si, con l’inganno, perché molti vengono attratti dalla
mostra di pittura o dalla presentazione di un libro e assaggiano anche l’olio
buono, si fermano a curiosare fra le tante bottiglie, si fanno un’idea dell’Italia
dell’olio e molto spesso accrescono la propria cultura sul prodotto, si
incuriosiscono parecchio e diventano più consapevoli.
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