E’ evidente che ormai si va verso la comunicazione delle qualità
salutistiche dell'olio. Perchè non basta quasi più dire extravergine, bisogna
comunicare le differenze e su questo l’industria olearia ultimamente sta
investendo. Lo avete visto tutti, video pubblicitari ad evocare la presenza di
sostanze antiossidanti provenienti da olive raccolte in anticipo e molite poco
mature, presenza di vitamina E, acido
oleico e quant’altro. Noi comunicatori (chi più, chi meno), assieme alle
aziende “artigiane”, stiamo indirizzando il consumatore verso la scelta
consapevole educandolo alla qualità e questo
tipo di comunicazione delle grandi aziende è il chiaro segno che stiamo
vincendo.
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Il futuro dell’extra vergine di oliva parte dalla Puglia
Il giorno 28 giugno 2016 alle ore 17,30 presso la
Sala Video-Conferenze -presso la Sede
dell’Amministrazione Centrale del Politecnico di Bari – Via Amendola 126/B - si
terrà la giornata conclusiva dello short-master universitario rivolto ai
professionisti del frantoio ed incentrato sulle strategie produttive e di
marketing per la valorizzazione dell’olio extravergine ad elevato valore
salutistico che si è svolto a Bitonto dal 13 maggio al 25 giugno presso la
Biblioteca Eustachio Rogadeo.
Il master ha mirato a formare una nuova figura
specializzata anche negli aspetti legali e burocratici necessari per cogliere
le nuove opportunità di mercato offerte dall’impiego dei claim salutistici dell’olio
extravergine. Lo short-master è il primo di una serie di attività che si
collocano nell’ambito dell’accordo stabilito tra l’Università degli Studi di
Bari Aldo Moro e il Comune di Bitonto per promuovere, attraverso programmi
comuni, la cooperazione negli ambiti della divulgazione scientifica, del
trasferimento tecnologico e della formazione professionale. La cooperazione tra
i due Enti riguarderà essenzialmente lo sviluppo delle relazioni accademiche,
culturali e scientifiche, coordinate dal Dipartimento di Scienze Agro Ambientali
e Territoriali, finalizzate a garantire sostegno tecnico e professionale agli
imprenditori agricoli e industriali, per innovare e rendere competitivi i
prodotti tipici nel rispetto della tradizione.
La prevenzione inizia di buon mattino, con l’olio giusto
Sarebbe
buona abitudine assumere una piccola quantità di olio extravergine da olive
appena svegliati, di buon mattino. Non è una novità, lo fanno in molti e anche
molti medici ne consigliano tale uso, l’olio ricavato dalle olive è un alimento
unico e indispensabile. Bisogna scegliere però l’olio giusto, quello con le caratteristiche
chimico-fisiche giuste, adatte per svolgere funzioni di prevenzione della
salute di chi lo consuma. Di olio extravergine
di oliva ne troviamo diversi, con prezzi diversi, di provenienza diversa ed
è necessario informarsi e aumentare la propria cultura del prodotto per
diventare consapevoli e fare la scelta giusta. Le differenze fra i diversi oli
in commercio ci sono e sono soprattutto nelle caratteristiche chimiche e
organolettiche. Gli oli da olive con caratteristiche chimiche e sensoriali
spiccate, elevate, sono quelli più importanti dal punto di vista nutrizionale(e
spesso quelli che giustamente costano di più) e quindi da usare, evidentemente,
come investimento per la propria salute. Per capire se un olio ha queste
caratteristiche avete il naso, usatelo, è un ottimo strumento immediato per
farsi un’idea. Ci sono diversi oli extravergine quindi ed ognuno può essere
scelto per un tipo di utilizzo.
Gli oli di alta qualità, quelli con elevate caratteristiche chimico-fisiche,
portano numerosi benefici: giovano al sistema cardiovascolare grande all’alto
contenuto di acidi grassi monoinsaturi (acido oleico) e polinsaturi (acido linoleico
e α-linolenico ), possono attenuare infiammazioni grazie all’oleocantale, un polifenolo che da il tipico sapore pungente all’extravergine.
Giovano anche alla pelle, grazie all’alto
contenuto di vitamina E e β carotene e contribuiscono alla prevenzione tumorale
con lo squalene (un terpene). Da
studi effettuati è emerso che nell’olio ricavato da olive della varietà Tonda del
Matese questo composto ha un valore medio molto alto, pari al
99%. Infine, tali oli, esercitano una potente azione antiossidante grazie all’oleuroperina, responsabile – fra l’altro
– del sapore amaro dell’olio da olive.
Potete quindi assumere ogni mattina un cucchiaio di olio da olive come
investimento per la vostra salute, ma dovete prima scegliere l’olio giusto. Non
tutti sono uguali.
di Vincenzo Nisio - Tutti i diritti riservati
C'è differenza fra l’olio “democratico” e quello di alta qualità
E’ uno dei punti cardine dal quale partire per fornire una corretta
informazione sulla reale qualità di un olio extravergine. Spesso mi chiedono
quale sia la differenza fra gli oli che troviamo sullo scaffale a basso prezzo
e gli oli che invece hanno un prezzo maggiore, a volte addirittura più del
doppio. Negli anni ho acquisito una buona conoscenza del mondo dell’olio,
informandomi, leggendo, partecipando con amore e passione e questo mi ha
portato a rispettare con coscienza il prodotto olio da olive. Dentro ogni
goccia di olio ricavato dalle olive, a prescindere dalla qualità, c’è il lavoro
e il sacrificio dell’olivicoltore. A non considerare questoo aspetto si compie
un grave errore, una grave mancanza.
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